A seguito delle numerose richieste di chiarimenti che ci avete posto, in merito a cosa è concesso fare in questo periodo, e nello specifico, se è consentito uscire dal proprio comune per riparazione e vendita di bici, di abbigliamento e accessori, vi riportiamo quanto ci è stato indicato dall'ANCMA.

La CONFINDUSTRIA ANCMA è l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori, che ha interpellato il MISE (Il Ministero dello Sviluppo economico) che così ha risposto:

"In merito ai quesiti da voi inviati, confermiamo che il DPCM 3 novembre 2020 nelle cd. aree rosse autorizza esplicitamente la vendita al dettaglio di biciclette, motocicli e relative parti ed accessori, nonché autorizza le attività di manutenzione e riparazione degli stessi veicoli.

Chiariamo, inoltre, che se l'officina o la concessionaria sono in Comune diverso da quello di residenza o domicilio l’utente può recarsi presso il punto vendita per acquistare un veicolo, completare l’acquisto di un veicolo già prenotato o effettuare operazioni di riparazione e manutenzione, previa compilazione dell’apposito modulo di autocertificazione.

Infine, si chiarisce che quando il DPCM vieta gli spostamenti in entrata o in uscita dai territori o all’interno degli stessi, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative, motivi di salute o situazioni di necessità e in tutti quei casi in cui gli spostamenti sono consentiti ai sensi dello stesso decreto, è inclusa anche la possibilità di recarsi presso le attività commerciali di cui all’allegato 23 del decreto tra cui i negozi di bici, previa compilazione dell’apposito modulo di autocertificazione."